La dentiera si muove, o non ti fidi più a mangiare in compagnia.
Una protesi fatta bene non è una cosa che sopporti: è una cosa di cui ti dimentichi. Sta ferma, ti lascia masticare quello che vuoi, e nessuno si accorge che c'è.
La soluzione dipende da quanti denti mancano e da quanto osso è rimasto. Qui ti spiego le strade possibili, così arrivi alla visita sapendo di cosa parliamo.
una protesi appena consegnata, o il riunito con le impronte digitali
Quattro situazioni, quattro soluzioni diverse
Corona su impianto
Si mette un impianto al posto della radice e sopra una corona singola. È la soluzione più pulita: non si toccano i denti vicini, che restano interi.
La sento consigliare poco perché costa più di un ponte, ma nel tempo è quella che conserva più denti sani.Ponte su impianti
Pochi impianti sostengono un ponte che rimette tutti i denti mancanti. Non serve un impianto per ogni dente.
L'alternativa classica è il ponte appoggiato ai denti vicini, che però va limarli: la valutiamo solo se hanno già bisogno di una corona.Protesi fissa su impianti
Un'arcata completa avvitata su un numero limitato di impianti. Non si toglie, non copre il palato, e si mastica praticamente come prima.
È il lavoro più impegnativo, e quello che cambia di più la vita di tutti i giorni a chi arriva da anni di dentiera.Protesi mobile su ancoraggi
Due o quattro impianti a cui la protesi si aggancia. La togli per lavarla, ma in bocca non si sposta e non serve la pasta adesiva.
È la soluzione con il miglior rapporto tra spesa e risultato quando l'osso è ormai poco.Come si sceglie tra le due
La fissa è la soluzione più vicina ai denti naturali: non si toglie, si pulisce come i denti tuoi, e non tocca il palato, quindi il gusto resta quello di prima. Richiede però abbastanza osso per gli impianti che la sostengono.
La mobile si toglie per la pulizia, costa meno e si può fare anche dove l'osso è molto ridotto. Fatta con precisione tiene bene: il problema di chi ce l'ha e non la sopporta, nove volte su dieci, è che non è mai stata adattata davvero alla sua bocca.
Esiste anche una via di mezzo, ed è quella che consiglio più spesso a chi arriva con una dentiera che balla: due o quattro impianti a cui la protesi si aggancia. Si toglie per lavarla, ma quando è in bocca non si muove di un millimetro.
Si vede che non sono i miei denti?
No, se il lavoro è fatto bene. Scegliamo insieme forma e colore partendo dai denti che hai ancora, o dalle tue foto di prima. La ceramica di oggi riflette la luce come lo smalto: il risultato non è un sorriso da pubblicità, è il tuo.
Quanto tempo per abituarsi
Con la fissa quasi subito. Con la mobile servono qualche giorno per la lingua e per la pronuncia di certe parole, e uno o due controlli per limare i punti che danno fastidio: sono normali, e si sistemano in cinque minuti.
Torno a mangiare di tutto?
Con la protesi fissa su impianti sì, compresi la carne e il pane con la crosta. Con la mobile tradizionale si mastica bene, ma qualche cibo molto duro o appiccicoso conviene evitarlo.
Quanto dura, e poi?
Molti anni, con i controlli. La mobile ogni tanto va riadattata, perché la gengiva sotto cambia forma nel tempo: è una manutenzione normale, non un lavoro da rifare da zero.
Come si arriva alla protesi finita
Visita e radiografie
Guardiamo insieme cosa c'è e cosa manca: quanti denti, quanto osso, come chiudi la bocca. Se hai una protesi vecchia, la esamino per capire cosa non ha funzionato.
Preventivo e scelta
Ti presento le opzioni realistiche per il tuo caso con il prezzo di ciascuna, per iscritto. Decidi tu, con i tempi che ti servono.
Impronte e prova
Prendo le impronte in digitale, senza le paste che danno la nausea. Poi si prova la protesi ancora modificabile: si aggiusta il colore, la forma e il morso finché va bene.
Consegna e controlli
Consegno la protesi definitiva e controllo la masticazione. Nelle settimane dopo ci vediamo per i piccoli aggiustamenti, poi per i controlli periodici.
Preventivo scritto, e rate senza interessi
Tra una protesi mobile e una fissa su impianti la differenza di prezzo è importante, per questo non trovi una cifra qui: dipende da cosa serve nel tuo caso. Dopo la visita ti consegno un preventivo scritto voce per voce, che puoi portare a casa e confrontare.
In studio è possibile rateizzare tramite Pagodil, senza interessi: la pratica si fa qui in pochi minuti, con la tessera sanitaria e un documento.
Porta la protesi che hai adesso
Se hai già una protesi che non ti soddisfa, portala alla visita: capire perché non tiene è il modo più rapido per non ripetere lo stesso errore.
Martedì e venerdì dalle 9:00 alle 14:00 · lunedì, mercoledì e giovedì dalle 14:00 alle 19:00.Se mancano pochi denti, guarda anche gli impianti
Quando i denti mancanti sono uno o due, la strada più semplice è spesso l'impianto singolo: non tocca i denti vicini e resta fisso per sempre.
Vai alla pagina sugli impianti →«Impronte digitali perfette, morso centrato al primo colpo, estetica naturale della corona.»
Dalla recensione di un paziente su GoogleCome si prenota
Il modo più rapido è il telefono: chiami lo studio negli orari di apertura e fissiamo la prima visita. Se preferisci scrivere, mandami un messaggio su WhatsApp e ti richiamo io.
Se scrivi di sera o fuori orario, compila qui: ti richiamo il primo giorno utile.
